Le proposte di oggi nascono dopo un’attenta osservazione delle foglie ed in particolare delle foglie in autunno.

In questo momento dell’anno spicca la loro diversità di colori e sfumature prima di tutto; in secondo luogo, una volta cadute, sarà possibile osservarle da vicino e distinguerne le forme.
Ho creato i due leporelli, pensandoli come una rappresentazione alternativa alla copia dal vivo.
Il primo coglie la diversità nelle forme oltre che nei colori.


Il secondo coglie la diversità nelle grandezze, oltre che ai colori. Quindi le foglie vanno dalla più grande alla più piccola.


Per realizzarli bastano cartoncini bianchi ( io ho utilizzato un cartoncino A3 diviso a metà per lungo), colori acrilici, matita o penna biro per disegnare le sagome delle foglie, e infine forbici per tagliare le sagome delle foglie.

Non dimenticarti di colorare la copertina e la pagina che si intravede, una volta piegato il leporello.

Ovviamente i leporelli si possono allungare, aggiungendo forme e sfumature di colori osservati in natura.


